I monumenti
Il Duomo:
La bellissima chiesa fu quasi completamente distrutta dai bombardamenti del 1943. La facciata venne ricostruita verso il XII sec., aperta da arcate cieche e con soprastante la loggia, nella quale ci sono frammenti romani, lapidi longobarde e sculture. Il Campanile viene fatto risalire al 1279, mentre l'interno composto da cinque navate è stato ricostruito dopo la guerra.
Il Museo diocesano
Visita: ven, ore 10-13, a richiesta. Vi sono custoditi i frammenti della porta centrale del Duomo: formelle, di cui molte raffigurano la vita di Cristo, alcune servivano per sorreggere i battenti, una ritrae l'arcivescovo che riceve il cero e le ultime raffigurano i vescovi dell'arcidiocesi di Benevento. Nella cripta troviamo affreschi, i resti degli amboni del Duomo, una tela di Francesco Bonamici e la sedia del trono della chiesa di S. Bartolomeo.
Il Teatro Romano:
Visita: ore 9-tramonto. Gli spettacoli, ancora oggi in scena, iniziarono sotto Adriano che commissionò la costruzione dell'edificio. Rimane del complesso originario, la cavea con la scena e il primo ordine di notevoli proporzioni.
L' Arco di Traiano:
Fu eretto nel 114 per celebrare il prolungamento della Via Appia da Benevento a Brindisi. Sul fronte rivolto alla città sono narrate in rilievo scene di buongoverno del princeps e opere di pace, sul fronte esterno, invece, sono raffigurate scene militari relative alla politica imperiale delle province. L'arco interno del fornice è ornato dai sacrifici compiuti da Traiano per l'apertura della via e per l'assegnazione di derrate alimentari alle città italiche. L'appellativo Port'Aurea con cui questo passaggio era noto in antichità, si conserva oggi nella vicina ex chiesa di S. Ilario a Porta Aurea.
Santa Sofia:
Era parte di un'abbazia benedettina di fondazione longobarda; il portale del XII sec. è inquadrato da due colonne romane; nella pianta dell'interno: esagono, decagono, impianto semicircolare e stellare si combinano con intelligenti giochi di prospettiva; nelle absidi, resti di notevoli affreschi del secolo VIII. Nell'antico monastero, intorno al chiostro, ha sede il Museo del Sannio.
Il Museo del Sannio:
Si trova nel monastero di S. Sofia. Il Museo fu istituito nel 1873 per raccontare la storia di questa parte dell'Italia meridionale a partire dall'età preistorica. La scultura presenta esempi di età romana, bizantina, longobarda, romanica e dei secoli XIV, XVIII e XX. Alla sezione archeologica appartengono le ceramiche daune, greche e italiche. Nella sezione numismatica troviamo l'importante raccolta di monete auree del principato di Benevento, dello Stato Pontificio e del Regno di Napoli.
La Rocca dei Rettori:
Fu costruita nel 1321 per volere di papa Giovanni XXII. L'ambiente interno è suddiviso in tre grandi piani e la maggior parte di questi è occupata dalla sezione storica del Museo del Sannio, con documenti che dall'età romana arrivano al secolo XIX.